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Dolci e Dessert

Arancini al cioccolato

da GGulisano 31/08/2021
scritto da GGulisano

Gli arancini al cioccolato sono la versione dolce e poco nota dei ben più famosi arancini di riso ripieni di ragù e piselli.

Vengono preparati anche a Palermo per la Festa di Santa Lucia del 13 dicembre insieme alle panelle dolci e salate, agli arancini classici e ad un altro apprezzatissimo piatto tipico di Santa Lucia.

Tuttavia, non mancano esercizi locali che offrono gli arancini al cioccolato durante l’intero arco dell’anno.


INGREDIENTI

  • 750 ml di acqua o latte
  • 500 g di pangrattato
  • 500 g di farina 00
  • 320 g di riso superfino
  • 200 g di cioccolato fondente o gianduia
  • 100 g di zucchero semolato
  • 50 g di zucchero a velo vanigliato
  • 2 cucchiai di burro
  • Una stecca di cannella
  • Una scorza di limone grattugiata
  • Un pizzico di sale
  • Olio per friggere

PREPARAZIONE

Preparare un fumetto cuocendo per 15 minuti la cannella, la scorza di limone e lo zucchero a velo vanigliato in 750 ml di acqua o latte. Quindi tostare il riso con il burro in una padella antiaderente, aggiungere il sale e sfumare gradualmente con il fumetto.
Aggiungere lo zucchero semolato e continuare a mescolare lentamente. Terminata la cottura, lasciare raffreddare completamente il riso su un grande piatto piano.
Quando si sarà raffreddato, mettere uno strato di riso sul palmo della mano in modo da formare un incavo al centro e collocare nell’incavo un cubetto di cioccolato. Sigillare con un altro po’ di riso e compattare l’arancino tra le mani per far uscire l’aria. Quindi passare gli arancini al cioccolato prima in una miscela molto cremosa di acqua e farina e successivamente nel pangrattato.
Una volta completata l’operazione di panatura, friggere poco per volta gli arancini al cioccolato in abbondante olio caldo, rigirandoli di tanto in tanto fino a farli dorare, e riporli su carta assorbente in modo che perdano l’olio in eccesso. Quando gli arancini al cioccolato si saranno intiepiditi, rotolarli nello zucchero semolato e servirli.

31/08/2021 0 commenti
Primi Piatti

Pasta con peperoni e panna (dedicato a Samoa)

da GGulisano 23/08/2021
scritto da GGulisano

Conobbi la prima volta questo piatto dalla moglie di un mio amico, che venne a mancare prematuramente pochi anni fa a causa di un male tumorale.

La pasta con peperoni e panna è un primo piatto veloce e molto gustoso. Il bello di questa ricetta è che potete scegliere ogni volta peperoni di diverso colore oppure, se volete strafare, potete preparare la crema di peperoni di 2 o 3 colori e creare un piatto coloratissimo!

Ingredienti

  • 300 g Pasta (tipologia a piacimento)
  • 300 g Peperoni (rossi e verdi o gialli)
  • 200 g Panna da cucina
  • 15 g Burro
  • 30 g Parmigiano reggiano grattugiato
  • q.b. Sale

Preparazione

Ponete sul fuoco una pentola con abbondante acqua. Non appena l’acqua avrà raggiunto l’ebollizione, salatela, buttatela pasta e cuocetela al dente.

Aprite i peperoni, asportate i piccioli, i semi interni e i filamenti bianchi, poi sciacquateli sotto l’acqua corrente, asciugateli e tagliateli a pezzetti; poneteli nella tazza del mixer e frullateli. Va bene anche un frullatore ad immersione.

In una padella antiaderente fate sciogliere il burro. Aggiungetevi i peperoni frullati e lasciateli rosolare per 1 minuto, rigirando.

Aggiungete la panna, salate, mescolate e fate restringere il sugo a fuoco dolce per 3 – 4 minuti.

Scolate la pasta al dente, versatela nella padella e amalgamatela bene con il sugo di peperoni mescolando per un minuto.

Togliete dal fuoco, aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato e mescolate bene.

Servite la pasta con peperoni e panna ben calda.

N.B.: se ne sconsiglia la conservazione per la pasta con questo tipo di condimento.

23/08/2021 0 commenti
Dolci e Dessert

Treccine siciliane

da GGulisano 19/07/2021
scritto da GGulisano
Preparazione: 30 minutiCottura: 18 minutiPronto in: 1 ora 50 minutiDifficoltà: Bassa

Descrizione

Le treccine siciliane sono semplici biscotti di pasta frolla siciliana arricchita con miele. Venduti in ogni forno siciliano spesso in versioni un po’ troppo impoverite, sono ideali da consumare con il latte.

Ingredienti

  • 1 kg di farina 00
  • 300 g di zucchero
  • 300 g di strutto
  • 3 uova
  • 150 ml di latte
  • Un cucchiaio di miele
  • 10 g di ammoniaca per dolci
  • Una bustina di vanillina
  • Un pizzico di sale

Preparazione

Impastare su di una spianatoia la farina, setacciata, con lo zucchero, il sale, lo strutto tagliato a pezzetti, le uova, il miele, l’ammoniaca e la vanillina, aggiungendo, appena l’impasto dovesse risultare troppo duro e secco, un po’ di latte fino a ottenere una pasta omogenea e consistente. Formare una palla con la pasta, avvolgerla in una pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 60 minuti.
Trascorso questo tempo, staccare dalla massa dei tocchetti di pasta e stenderli con le mani fino a formare dei bastoncini dello spessore di 7-8 mm e lunghi tra i 20 e i 30 cm ciascuno. Piegare a metà i bastoncini in modo da fare combaciare le estremità e attorcigliarli a forma di treccina.
Disporre le treccine su una teglia unta, spennellarle con un po’ di albume o di latte, e quindi cuocerle in forno preriscaldato a 180 °C fino a doratura raggiunta (15-20 minuti circa).

19/07/2021 0 commenti
Dolci e Dessert

Tetù e teio

da GGulisano 04/02/2020
scritto da GGulisano

I tetù e teio sono biscotti un po’ croccanti all’esterno e morbidi e porosi all’interno il cui nome in dialetto siciliano si può adattare nell’italiano “uno a te e uno a me”, perché uno tira l’altro, proprio come le ciliegie. In genere, i tetù sono rivestiti con glassa di zucchero e cacao, mentre i teio sono ricoperti di glassa di zucchero semplice.
Un tempo era usanza consumare i tetù e teio in occasione della Festa dei Morti del 2 novembre, ma oggi si trovano tranquillamente tutto l’anno in ogni forno e pasticceria di Sicilia. Tuttavia non aspettatevi di trovare dei biscotti dal sapore pressoché identico sempre e ovunque. Infatti, oltre a farina, mandorle macinate e strutto, la ricetta dei tetù e teio comprende una quantità cospicua e casuale di scarti e avanzi di pasticceria, ovvero rimasugli di pan di Spagna, cialde, pasticcini ormai induritisi, bignè farciti, torte, creme ecc., i quali rendono ogni sfornata di questi biscotti davvero unica per note di sapore e consistenza. In mancanza di questi ingredienti, certamente non a portata di mano in casa, si può usare qualche brioscina e biscotto, nutella, marmellate e creme varie e compensare il restante ammanco di peso aumentando le dosi degli altri ingredienti principali fino a raggiungere la consistenza di un normale impasto per biscotti semi-morbidi.

INGREDIENTI

Per la pasta

  • 600 g di avanzi di pasticceria o 300 g di farina 00+100 g di zucchero+50 g di farina di mandorle+50 g di burro+un uovo+100 g tra marmellate e/o creme varie
  • 200 g di farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 120 g di strutto
  • 100 g di farina di mandorle
  • 15 g di ammoniaca per dolci
  • Due cucchiaini di cannella
  • Latte q.b.
  • Un pizzico di sale
  • Scorza di un limone grattugiata
  • Scorza di un’arancia grattugiata

Per guarnire

  • 250 g zucchero a velo
  • 2 cucchiai e mezzo di cacao amaro
  • Acqua q.b.

PREPARAZIONE

Macinare finemente gli avanzi di pasticceria, quindi impastarli in una ciotola insieme a tutti gli altri ingredienti, aggiungendo un po’ di latte fino a ottenere una pasta liscia, omogenea e morbida.
Ricavare dall’impasto delle palline poco più grandi di una noce e non troppo perfette e cuocere il tutto in forno preriscaldato a 200 °C fino a discreta doratura (10-15 minuti circa).
Una volta cotti, mettere i biscotti a intiepidire e successivamente spennellarne metà con una glassa densa di zucchero e acqua (teio) e metà con la restante parte di glassa mista a cacao (tetù). Quindi rimettere i tetù e teio in forno e farli asciugare per 5 minuti a 120 °C.

VARIANTI

Diversi pasticceri e fornai aggiungono del cacao all’impasto dei tetù e, una parte di questi, li ricopre con la stessa glassa di semplice zucchero dei teio. Altri ancora aggiungono il cacao anche all’impasto dei teio, che, di conseguenza, si distingueranno dai tetù solo per la glassa di colore diverso.

04/02/2020 0 commenti
Dolci e Dessert

Cassatelle di Sant’Agata (minne di Sant’Agata)

da GGulisano 04/02/2020
scritto da GGulisano

Minnitti di Sant'Agata

Le cassatelle di Sant’Agata sono dolci tipici di Catania che è usanza consumare con l’approssimarsi della sentitissima festa patronale di Sant’Agata insieme alle olivette di Sant’Agata. A dispetto del nome, sono dolci del tutto diversi dalle cassatelle di Agira, ma molto simili alla cassata siciliana. Le cassatelle di Sant’Agata sono, infatti, tortine di pan di Spagna ripiene di crema di ricotta sul cui dolcissimo rivestimento di pasta di mandorle e candida ghiaccia reale viene posta una ciliegia candita come decorazione. La forma è semisferica e allude al martirio di Sant’Agata cui furono strappati i seni per ordine del proconsole romano Quinziano dopo che questi si era visto respingere dalla giovane vergine cristiana. Proprio per la loro forma in siciliano vengono anche chiamate “minne (cioè seni) di Sant’Agata”.

INGREDIENTI

Per il pan di spagna

  • 3 uova
  • 60 g di farina 00
  • 60 g di zucchero
  • Scorza di mezza arancia grattugiata
  • Un pizzico di sale

Per la crema di ricotta

  • 300 g di ricotta di pecora
  • 80 g di zucchero
  • 60 g di gocce di cioccolato
  • 30 g di zucca, cedro e arancia canditi

Per la bagna

  • 50 ml di rosolio

Per la pasta reale

  • 200 g di farina di mandorle
  • 200 g di zucchero
  • 50 ml di acqua

Per guarnire

  • 300 g di zucchero al velo
  • 3 cucchiai di succo di limone
  • 2 albumi d’uovo
  • Una ciliegia candita per cassatella

PREPARAZIONE

Per la crema di ricotta

Mettere la ricotta di pecora a sgocciolare in un colino e riporla in frigorifero finché non avrà perso il siero, quindi setacciarla, mescolarla per bene in una terrina insieme allo zucchero e aggiungere le gocce di cioccolato e la frutta candita.

Per il pan di Spagna

In una ciotola unire le uova allo zucchero, alla scorza di mezza arancia grattugiata e a un pizzico di sale e sbattere fino a ottenere un impasto molto chiaro, gonfio e spumoso. Aggiungere poco alla volta la farina setacciata amalgamando dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto. Versare l’impasto in una teglia imburrata e infarinata e cuocere in forno a 180°C. Dopodiché aprire parzialmente lo sportello del forno e tirare fuori il pan di Spagna solo quando si sarà raffreddato quasi del tutto. A quel punto spostarlo su una griglia per farlo asciugare per bene.

Per la pasta reale

Sciogliere lo zucchero in un tegame insieme all’acqua fredda e portare a bollore. Spegnere il fuoco e aggiungervi la farina di mandorle. Amalgamare bene fino a che il composto non avrà assunto una consistenza compatta, liscia e morbida e tenderà a staccarsi dalle pareti del tegame.

Bagnare quindi una spianatoia con dell’acqua e versarvi la pasta reale ottenuta. Quando questa si sarà intiepidita, lavorarla un altro po’ per renderla ancora più liscia e omogenea e stenderla con il mattarello in una sfoglia spessa 3 mm circa.

Definizione delle cassatelle di Sant’Agata

Foderare una serie di piccoli stampi semisferici con della pellicola trasparente e rivestirli con la pasta reale. Quindi farcire gli stampini con la crema di ricotta e tappare ciascuno di essi con dischi di pan di Spagna spessi 5 mm leggermente bagnati con il rosolio.

Estrarre delicatamente le cassatelle di Sant’Agata dai rispettivi stampini e coprirle con della glassa preparata amalgamando gli albumi montati a neve e il succo di limone con lo zucchero a velo. Infine, guarnire le cassatelle di Sant’Agata con una ciliegia candita e trasferirle in frigo per almeno 30 minuti prima di servirle. 

04/02/2020 0 commenti
Primi Piatti

Caserecce con broccoli e besciamella

da GGulisano 14/05/2018
scritto da GGulisano

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INGREDIENTI

  • 2 mazzetti di broccoli
  • salsa besciamella
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

 

Mondate i broccoli e tagliateli a tocchetti. Poi lessateli in poca acqua salata. Quando saranno cotti, sgocciolateli e saltateli in padella con dell’ olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio e del pepe nero.
A parte preparate della salsa besciamella che unirete ai broccoli.
Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata e scolatela al dente.
A questo punto mantecatela con i broccoli e la besciamella. Una spolverata di parmigiano e il piatto è pronto. Buon appetito
14/05/2018 0 commenti
Denuncia

Cimitero: il degrado e l’abbandono

da GGulisano 14/05/2018
scritto da GGulisano

Da una segnalazione sulla nostra pagina Facebook ci arriva la seguente:

IL CIMITERO DI CATANIA È LASCIATO ALL’ABBANDONO… NON MI SEMBRA DECOROSO, ONESTO, UMANO E NEANCHE RISPETTOSO PER LE POVERE ANIME DEI NOSTRI CARI, COME LA MIA MAMMA CHE DA DUE ANNI DOPO UNA MATTANZA DURATA 3 MESI IN UN PRESIDIO PARI PARI ALL’INFERNO, NEMMENO IN QUELLO CHE DOVREBBE ESSERE IL SONNO ETERNO, POSSA TROVARE L’ONORABILITÀ ED IL RISPETTO CHE LE SPETTA, COSÌ COME A TUTTI NOI CHE STIAMO PROCEDENDO IN QUESTO PERCORSO TERRENO, NON È RISPETTOSO NEMMENO PER CHI COME ME PAGA LE TASSE… BISOGNA BONIFICARE, SANIFICARE E SOPRATUTTO FAR LAVORARE GLI ADDETTI DEL CIMITERO DI CATANIA, SI RENDA DIGNITOSO TUTTO L’ANNO… NON SOLO A NOVEMBRE . A SEGUITO LE FOTO DELL’OLTRAGGIO CITTADINO

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14/05/2018 0 commenti
Dolci e Dessert

Rotolo alla Nutella

da GGulisano 02/05/2018
scritto da GGulisano

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INGREDIENTI

  • 130 g di farina 00
  • 130g di zucchero
  • 50 ml di latte
  • 4 uova
  • 1/2 bustina di lievito
  • 105 g di Nutella
  • q.b. zucchero a velo

PREPARAZIONE

Sbattete lo zucchero con le uova fino ad ottenere un impasto spumoso, quindi aggiungete la farina e il latte. Amalgamate il tutto ed eliminate bene tutti i grumi. A questo punto aggiungete il lievito e versate il composto ottenuto in un recipiente rettangolare foderato con carta da forno bagnata e ben strizzata. Infornate per 10 minuti a 190 gradi. Sfornate e capovolgete l’ impasto su di un canovaccio bagnato stando attenti a non romperlo. Arrotolate subito la sfoglia con il canovaccio fino a dargli la forma di un rotolo. Riaprite il canovaccio e spalmate la nutella su tutta la pasta e arrotolatelo di nuovo. Cospargete la superficie del rotolo con dello zucchero a velo.

02/05/2018 0 commenti
Secondi

IMPASTO PER PIZZA SOFFICE

da GGulisano 02/05/2018
scritto da GGulisano

pizza

INGREDIENTI (PER 1 Kg DI FARINA)

  • 1 Kg di farina 00
  • 25 gr di lievito fresco
  • 25 gr di sale
  • 70 gr di zucchero
  • 150 gr di burro (strutto o margarina)
  • 500 ml di acqua tiepida 

PREPARAZIONE

Sciogli il lievito in 200 ml di acqua tiepida. Forma una fontana con la farina e aggiungi, poco a poco, l’ acqua con il lievito impastando con le dita e portando la farina dai bordi verso l’ interno. Continua ad impastare aggiungendo l’ acqua rimasta, il burro, il sale e lo zucchero.Quando l’ impasto risulterà omogeneo coprite con un panno o una copertina. Lasciate lievitare per almeno 1 ora. Poi condite a vostro piacimento. P.S. Stendete la pasta un po’ più spessa (mezzo centimetro)

02/05/2018 0 commenti
Primi Piatti

Risotto spinaci e speck

da GGulisano 17/04/2018
scritto da GGulisano

Risotto spinaci e speck

INGREDIENTI (4)

  • Riso 300 gr
  • Speck 100 gr
  • Spinaci surgelati 200 gr
  • Brodo Vegetale 1 litro
  • Olio Extravergine d’oliva q.b.
  • Cipolla 1/2
  • Vino bianco 1 bicchiere
  • Burro 25 gr
  • Sale q.b.

PREPARAZIONE

Tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere in un tegame antiaderente con con un cucchiaio d’olio, quindi unite lo speck tagliato a strisce sottili e fatelo rosolare per qualche minuto.
Aggiungete gli spinaci, mescolate per insaporire e lasciate cuocere per 5 minuti aggiungendo un mestolo di brodo, dopodiché versate in pentola il riso e fatelo tostare.
Sfumate il tutto con il vino bianco e, una volta evaporata la parte alcolica, unite il brodo un po’ alla volta lasciando che ogni porzione venga assorbita completamente prima di aggiungere quella successiva.
A fine cottura, spegnete la fiamma e mantecate il risotto spinaci e speck con burro . Infine, regolate di sale e lasciate riposare il piatto per qualche minuto prima di servire.

17/04/2018 0 commenti
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