tuccio musumeci

Tuccio Musumeci è un artista di grande importanza nel mondo cinematografico ma soprattutto teatrale in ambito italiano. Un orgoglio catanese.

Egli, appunto, di Catania, vi nasce il 20 aprile del 1934.

Fra il mondo dello spettacolo e il mondo teatrale Tuccio spicca per la sua mimica e la sua comicità sia in italiano che in dialetto siciliano.

Nei ruoli che via via ha ricoperto in vari film, egli viene solitamente scelto come caratterista, in quanto attore di grande spessore e versatilità in grado di ricoprire ruoli singolari, caratteristici e particolari che solo in pochi riescono ad effettuare.

Vari generi, da attore di teatro e di film, ha affrontato e continua a ricoprire nel corso della sua carriera artistica.

Dall’interpretazione teatrale de” Il berretto a sonagli” di Pirandello al film “La Matassa” con Ficarra e Picone, possiamo evincere come Tuccio Musumeci sia un artista poliedrico e malleabile.

Egli debuttò durante gli anni sessanta del XX secolo con un altrettanto vanto siciliano: Pippo Baudo, con sfondo la Catania degli anni ’60. Tra cabaret e piccoli spettacoli quella di Tuccio era solo l’inizio di grandi traguardi e soddisfazioni.

Grazie al suo lavoro di artista presso il Teatro Stabile di Catania riuscì a far emergere le sue qualità e particolarità che lo hanno portato a calcare i maggiori palcoscenici nazionali ed internazionali come: il Teatro Stabile di Genova e di Napoli, il Piccolo Teatro di Milano,il Teatro Colon di Buenos Aires,il Beaumont Theatre a New York e molti altri.

Fu proprio a New York che Tuccio ebbe una bella sorpresa ricevendo il premio Italian-American Forum, nel 1985, per aver interpretato in maniera impeccabile il ruolo di Pipino il Breve.

Dal 2008, è diventato il direttore artistico del teatro Vitaliano Brancati di Catania. La sua passione, che poi altro non è che il suo lavoro, è riuscito a trasmetterla anche ai suoi due figli, questi, seguendo, ovviamente, le orme e il grande esempio del padre.

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