BASTADDI AFFUCATI

Il cavolfiore affogato è una ricetta siciliana, che viene preparata nel periodo invernale. Si può servire come contorno o come antipasto rustico

 

INGREDIENTI

un cavolfiore , cipollina fresca, 

olive nere, una manciata di
acciughe, vino rosso, un buon bicchiere
olio extravergine d’oliva q.b.
pecorino stagionato con pepe o caciocavallo, sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Pulire il cavolfiore: eliminare le foglie lasciando una parte del gambo. Dividere a metà i gambi troppo grossi. Lavare e lasciare sgocciolare.

Affettare la cipollina fresca e tagliare il formaggio a pezzetti.
Sciacquare le acciughe per liberarle dal sale.

In un tegame dai bordi alti versare un filo d’olio e poi disporre a cerchio le cimette del cavolfiore, ben sistemate l’una vicina all’altra e con il gambo rivolto verso il centro del recipiente.

Sopra questo primo strato di cavolfiore distribuire formaggio, olive, pezzetti di filetti d’acciuga, fettine di cipollina, sale e pepe.

Disporre un altro strato di cavolfiore e poi un’altra manciata di olive, acciughe, cipollina, formaggio, sale e pepe, pressando bene ogni strato e continuando così fino all’esaurimento degli ingredienti.

Finire con un filo d’olio e mettere sul fuoco a fiamma media. Dopo qualche minuto si sentirà il rumore dell’olio che inizia a soffriggere: a questo punto versare il vino.

Ridurre la fiamma al minimo, coprire con un coperchio di diametro leggermente inferiore e lasciare cuocere per circa 30-40 minuti.

Durante la cottura fare pressione sul coperchio, magari aggiungendo un peso, e ogni tanto scuotere un po’ il tegame.

Lasciare riposare per un po’, quindi appoggiare sopra al tegame un piatto da portata, capovolgere e sformare il cavolfiore affogato.

Il cavolfiore così preparato viene servito come antipasto o contorno, ma in alternativa può costituire una prelibata farcitura per la caratteristica scacciata catanese e, perché no, anche un delizioso condimento per la pasta

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